Baby boom, i bambini della pace in Colombia

08 marzo 2017

I fotoreporter dell'Associated Press sono entrati, per fotografare, in uno dei campi dei ribelli nella zona speciale di smobilitazione a La Carmelita, nello Stato sudoccidentale di Putumayo dove vivono cinquecento guerriglieri che, come prevede il nuovo accordo firmato nel novembre scorso tra il governo colombiano e le FARC dopo la bocciatura del precedente nel referendum popolare, dovranno consegnare le armi entro il primo giugno.

Durante il mezzo secolo di lotta armata contro il governo di Bogotà le FARC tenevano sotto stretto controllo i diritti riproduttivi attraverso l'imposizione di contraccettivi e le donne erano forzate ad abortire o a lasciare i neonati ai parenti. Dopo l'accordo queste regole si sono allentate producendo un vero e proprio boom delle nascite.

Dalle città in molti si mobilitano per portare pannolini e creme alle madri accampate nelle "zone speciali" che si trovano spesso in campagna e nelle foreste. La transizione dalla vita clandestina a quella civile è un processo lungo e complesso, alcune delle donne partoriscono ancora all'interno dei campi, altre si recano nelle strutture ospedaliere pubbliche. Molti in Colombia definiscono questo fenomeno il boom dei "bambini della pace".

 

Fonte: rainews.it