Bambini legati e morsi, due arresti a Milano

2 agosto 2016

Perfino i carabinieri della stazione di Greco Milanese, che da settimane stavano monitorando le immagini di quello che avveniva in un asilo privato di Milano grazie a telecamere nascoste, venerdì scorso, sono saltati sulla sedia

In un crescendo di aggressività, infatti, hanno visto un'operatrice prima strattonare un bimbo di due anni, poi tirargli le orecchie con violenza e infine chinarsi su di lui mordendolo a una guancia. Una lesione seria, che ha fatto scoperchiare il pentolone di maltrattamenti che dallo scorso maggio imperversavano in questa struttura, apparentemente con tutte le carte in regola, ai danni di 14 bambini.

Piccoli dai 10 mesi ai due anni, che sarebbero stati vittime di insulti, urla, percosse, minacce, imboccamenti forzati e immobilizzazioni nei lettini, rinchiusi in uno stanzino buio dove sarebbero stati trattenuti a lungo nonostante urla e pianti disperati. Nella struttura ci sarebbe stato anche un clima di assoluta omertà e gli arrestati avrebbero più volte mentito ai genitori per giustificare la presenza di lividi sui piccoli.

Due persone, Enrico Luigi Piroddi, di 35 anni, responsabile della struttura e cuoco, e la coordinatrice, Milena Ceres, di 34, sono stati arrestati. La donna dopo la convalida è stata posta ai domiciliari, l'uomo rimesso in libertà con una misura interdittiva all'esercizio dell'attività. Altri due educatori, che a quanto si è saputo non avrebbero partecipato a comportamenti violenti, sono stati indagati. Le accuse, a vario titolo, vanno dai maltrattamenti (aggravati dall'affidamento e dall'età delle piccole vittime) alle lesioni.

A far scattare gli accertamenti sono state le denunce di altre due educatrici, che erano rimaste colpite da questi metodi e si erano dimesse.

Fonte: Ansa